Il chiama angeli è un gioiello che ormai quasi tutte le donne in dolce attesa indossano con fierezza. È composto da una lunga catenella con un ciondolo a forma sferica. Al suo interno è presente un mini xilofono che, ad ogni movimento, emette un suono molto delicato e soave. Si pensa, infatti, che sia in grado di richiamare l’angelo custode che accudirà la mamma e il bambino durante i nove mesi. Ma a cosa serve la collana chiama angeli? E qual è il suo significato? Di seguito puoi scoprire tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Il chiama angeli, per come lo intendiamo noi, è una collana gravidanza che affonda le sue radici in diverse culture. Secondo alcuni prende spunto dalla Bola messicana, un ciondolo sferico con all’interno un piccolo sonaglio che le madri messicane donavano alle proprie figlie in dolce attesa. Aveva il potere di attirare il proprio angelo custode e di proteggere la mamma e il nascituro sia durante la gestazione che negli anni a venire.

Collana angeli significato: dalla tradizione a oggi
Altri, invece, ritengono che la tradizione della collana angeli abbia origine in Indonesia, sull’Isola di Bali. Qui, le donne erano solite indossare diversi gioielli sonanti, per attirare il proprio spirito guida e far conoscere a tutti la bella notizia.
Tutt’oggi, anche nella cultura occidentale, questo bijou è considerato come un vero e proprio amuleto simbolo di buon auspicio, portatore di significati profondi e quasi magici, capace di unire le madri di tutto il mondo.
Dalla gravidanza al periodo post parto, l’importante funzione della collana angeli custodi
Il momento migliore per indossare un chiama angeli è a partire dalla ventesima settimana di gravidanza, cioè quando il feto comincia a sentire i rumori provenienti dal mondo esterno. Il suono del campanellino potrebbe essere uno dei primi che percepisce! Servirà per infondergli calma e tranquillità.
Queste speciali collane, però, si rivelano utili anche dopo il parto, ad esempio durante l’allattamento. Accorciando la catenella, il ciondolo può arrivare al seno ed essere usato come fonte di distrazione tra una poppata e l’altra.
Non solo. Il campanellino può essere utilizzato anche per far addormentare il neonato. Se il piccolo è agitato o nervoso, gli basterà sentire quella melodia che ascoltava quando ancora era nel grembo materno per rilassarsi e rasserenarsi. Senza dimenticare che il gioiello può essere semplicemente appeso alla carrozzina, così da far sentire il bebè sempre protetto e al sicuro.

Quando comprare un chiama angeli neonato? Gli ultimi consigli
Secondo la tradizione, non dovrebbe mai essere la madre ad auto-regalarsi un chiama angeli. Dovrebbe infatti essere una persona a lei vicina a donarlo: il compagno, i genitori, una sorella o un’amica. Spesso, inoltre, questa collana viene indossata da donne non ancora incinte, ma che desiderano diventare mamme presto.
Nulla vieta, infine, di acquistare un chiama angeli semplicemente come amuleto porta fortuna e simbolo di protezione. Sono moltissime, oggi, le donne che sfoggiano questo gioiello prezioso, dando forma a look inediti e alla moda.