Il chiama angeli è molto più di una semplice collana. Rappresenta, infatti, un gioiello simbolo di protezione e benessere, apprezzato tanto dalle donne in dolce attesa quanto dagli uomini. È formato da una lunga catenella, alla cui estremità pende un ciondolo contenente un piccolo sonaglio che emette un rilassante tintinnio. Si narra che questo accessorio abbia origini antichissime e che il suo significato vari da cultura a cultura. Scopriamo, allora, qualche informazione in più sulla chiama angeli storia.
L’origine del chiama angeli, dalla storia della Bola messicana alle testimonianze da Bali
Il chiama angeli è conosciuto anche come “Bola messicana”, “Collana degli angeli custodi” o “Campanellino della gravidanza”. Vi sono diverse storie legate all’origine di questo oggetto, ma una delle più comuni nasce in Messico.
Sembra, infatti, che in tempi antichi, all’epoca dei Maya, donare un piccolo ciondolo contenente un sonaglio fosse considerato come un gesto di buon augurio nei confronti delle donne in gravidanza. Era chiamato proprio “Llamador de Angeles” e doveva essere indossato sopra la pancia, vicino all’ombelico, così da trasmettere l’energia positiva dell’angelo al bambino in grembo.
E sempre secondo quanto racconta la storia, le madri, una volta terminata la gravidanza, avrebbero donato il ciondolo alle proprie figlie, di modo da continuare la tradizione e conferire protezione alle giovani.
Anche in Indonesia, in particolare sull’isola di Bali, le donne erano solite indossare piccole collane sonanti, molto somiglianti ai chiama angeli attuali. Avevano la funzione di attirare il proprio spirito guida per infondere tranquillità sia alla madre che al nascituro.
Oltre alla leggenda, il chiama angeli trasmette energie positive
Non sappiamo dunque con certezza quale sia l’origine della chiama angeli storia. Tradizioni provenienti da ogni parte del mondo, dall’Asia all’America, contribuiscono a diffondere affascinanti credenze su questo gioiello tanto delicato quanto misterioso.
Ma non sono soltanto le leggende popolari a raccontare riguardo agli effetti benefici di questo ciondolo. Diverse ricerche scientifiche hanno appurato che il feto è in grado di sentire i suoni che provengono dall’esterno, in particolare dalla ventesima settimana di gravidanza.
Il dolce tintinnio proveniente dal chiama angeli è uno dei primi suoni che sentirà il bambino e potrà fungere da riferimento anche una volta nato. Infatti, servirà per tranquillizzarlo e rasserenarlo durante i momenti del pianto e risulterà anche utile per regolare il ritmo del sonno.
Chiama angeli in gravidanza, anche oggi è il regalo perfetto per le future mamme
Insomma, il chiama angeli è un gioiello speciale, capace di unire le mamme di tutto il mondo, a prescindere dalla cultura e dal paese d’origine. Le storie legate a questo piccolo ciondolo sono tantissime e sono sempre in grado di farci sognare.
Non a caso, anche oggi, questo bijou rappresenta un vero e proprio simbolo di speranza e di buon auspicio. In commercio se ne incontrano tantissime tipologie: in acciaio, oro, colorati, lisci e personalizzabili. Il consiglio, se si desidera fare un regalo indimenticabile, è quello di sceglierlo con grande cura, poiché accompagnerà la futura mamma in una fantastica avventura lunga ben nove mesi.