Quando si vede passeggiare una futura mamma, spesso si può notare un lungo ciondolo che arriva proprio a toccare il pancione. Si tratta di un chiama angeli, una collana con un pendente a forma sferica, che suona come un dolce campanellino. Rappresenta uno dei regali più gettonati da fare ad una donna in dolce attesa: è un simbolo di buon auspicio, di protezione e amore. Ma a cosa serve? E chiama angeli gravidanza quando metterlo? Scopriamolo subito.
Quando è consigliato indossare un ciondolo chiama angeli e chi lo regala
Il chiama angeli è un portafortuna gravidanza davvero grazioso da indossare, fin dalle prime settimane. Generalmente, viene regalato alla futura madre dal proprio compagno, da un parente stretto, da una sorella, un fratello o da una cara amica.
Ma qual è il significato chiama angeli gravidanza? In realtà è duplice. Serve per proteggere e portare fortuna alla mamma, allontanando pensieri e timori tipici di un periodo così importante della vita, nonché per calmare e rilassare il bambino, sia durante la gestazione che dopo il parto. La collana, quindi, deve essere sufficientemente lunga affinché il pendente si posi sulla pancia, a contatto diretto con il bimbo che potrà udirne il suono ad ogni movimento.
Si tratta, del resto, di un regalo per gravidanza che viene donato dopo la ventesima settimana, quando il bambino incomincia a muoversi e a farsi sentire. A partire da questo momento, infatti, il feto può rispondere ad alcuni stimoli acustici e potrà riuscire a percepire la melodia calmante emessa dal chiama angeli.

La tradizione della collana gravidanza: dal Messico all’Indonesia
Non è ancora del tutto chiaro da dove derivi la tradizione del chiama angeli. Ciò che è certo, però, è che si tratta di un’usanza antichissima, di cui si hanno testimonianze da diversi Paesi e culture di tutto il mondo.
Sull’isola indonesiana di Bali, ad esempio, le donne che aspettavano un bambino erano solite indossare una o più collane musicali, così da mostrare la propria gioia e felicità per la bella notizia.
Altri, invece, ritengono che la tradizione del chiama angeli sia nata in Messico. Ai tempi dei Maya, le madri regalavano alle proprie figlie incinte una collana, la Bola messicana gravidanza, affinché un angelo le proteggesse durante tutta la gestazione. Appeso alla Bola c’era un piccolo sonaglio, capace di richiamare gli angeli custodi.
Perché acquistare ciondolo chiama angeli? Un dolce regalo, non solo per future mamme
Come già accennato, il chiama angeli rappresenta anche uno dei primi suoni che il bambino, ancora nella pancia della mamma, riuscirà ad udire. Ha la capacità di cullarlo e rilassarlo e può rivelarsi utile anche dopo la nascita. Il piccolo, infatti, potrà riconoscere il suono, magari durante l’allattamento o quando fatica ad addormentarsi.
È bene precisare, infine, che questa magica collana non è indossata esclusivamente dalle donne in dolce attesa. Al contrario, può essere donata alla propria compagna, madre o sorella oppure ancora a una donna che desidera diventare presto madre, come simbolo di buon auspicio.